martedì 26 luglio 2011

Andalusia: albe di Granada, notti di Siviglia

C'è un' Andalusia segreta, che i turisti frettolosi non conoscono. I volantini pubblicitari delle agenzie di viaggi insistono ancora sulle immagini della tradizione: nacchere, mantiglie, serenate, fiori profumati su nere capigliature femminili, tori e corrida: la Spagna colorita e movimentata di Carmen, di Don Giovanni, di Figaro. 
A Siviglia, nella affollata Calle de las Sierpes i negozi sono ancora sovraccarichi dei consueti souvenirs per visitatori di scarsa immaginazione. Ma dietro questi schemi risaputi, dietro questa facciata ormai cristallizzata l'Andalusia conserva intatta la sua intima e poco conosciuta bellezza, pronta a dischiudersi a chi sa vedere e sentire.
È una regione vasta, diversa e persino contrastante nei suoi molteplici aspetti. Alle gelide vette della Sierra Nevada fanno contrasto le ondulate dune africane della costiera atlantica; gli aridi altopiani disseccati dal sole si alternano alla frescura delle verdeggianti huertas nei dintorni di Siviglia. Ad ogni passo la più meridionale regione della penisola iberica riserva una sorpresa inaspettata.

Siviglia, la capitale, distesa lungo le placide anse del Guadalquivir, è una città di mare, nonostante i cento chilometri che la separano dall'oceano.
L'alta marea e i dieci metri di altitudine le consentono di ospitare nel proprio porto navi di notevole tonnellaggio. Un vecchio proverbio proclama: "Quien no ha visto Sevilla, no ha visto maravilla". I celebri monumenti della città - l'Alcazar dalla splendida architettura moresca, la torre della Giralda e la meravigliosa cattedrale gotica - unitamente alle festose abitudini popolari conquistano facilmente il visitatore. Ma il volto vero di Siviglia è nascosto nella sottile varietà dei suoi quartieri, i pittoreschi barrios. Santa Cruz, las Sierpes, Triana non sono soltanto tre quartieri: sono tre città, tre mondi diversi, ciascuno con le sue caratteristiche precise. Quelle che a prima vista possono sembrare sfumature sono in realtà differenze profonde.

Siviglia è animata da più di cento pIazze, e ognuna di esse ha la sua luce particolare, i suoi fiori, le sue finestre, i suoi angoli segreti.
Durante la Feria - la grande sagra primaverile che dura tre giorni - nessuno dorme a Siviglia: dal tramonto all'alba tutti si riversano nelle strade cantando e danzando. Perché la notte è tanto cara ai sivigliani? La città ha un clima umido e torrido: "Si beve, si suda e si ribeve", avvertono con una punta di malizia le guide. La notte, sottili vapori salgono dalla terra come un fumo a velare l'eccessivo splendore delle stelle nel cielo di Siviglia.

Colori e cieli sono la segreta bellezza dell'Andalusia. Di Granada, l'ultima capitale degli. Arabi in Spagna, tutto il mondo ammira l'Alharnbra, un prodigio architettonico di possenti mura, di magnifiche sale, di incantevoli giardini: Granada è stupenda come Siviglia,come Cordova. Ma è già un'altra Andalusia, soprattutto per il suo cielo, pervaso da una chiarezza mediterranea. I candidi riflessi della Sierra Nevada e i lontani luccichii della costa di Malaga sembrano fondersi nel cielo di Granada, soprattutto allo spuntar del giorno. L'alba è qui uno spettacolo incomparabile che richiama i versi di Alfonso Reyes:
Era tan azul e intacta - la luz de la madrugada - que parecìa que andaba - sobre la hoja desnuda - de una espada (tanto era azzurra e intatta la luce del mattino che sembrava avanzare sulla nuda lama di una spada).

Albe di Granada, notti di Siviglia: ecco due soli esempi dei differenti e incantevoli volti dell'Andalusia. Dal Mediterraneo all'Atlantico al Guadalquivir, il viaggio nelle terre di Garda Lorca, di Carmen e di Don Giovanni è un'esperienza indimenticabile. 




SOLO CON NOI POTRAI VIVERE TUTTO QUESTO.... OLè!

2 commenti:

  1. L'Andalusia è senza ombra di dubbio la terra più ricca di sorprese e meraviglie della Spagna. Consiglio a tutti coloro che amano viaggiare e scoprire nuovi colori, profumi e sensazioni di fare un salto. Non può mancare nella lista delle destinazioni.

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  2. Brava Livia!!!
    A quando il prossimo giro in Andalusia?
    Tornaci a trovare! ;)

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